Abstract
La sindrome del “birrificio endogeno”, o “auto-brewery syndrome”, è una condizione molto rara in cui il microbiota intestinale fermenta i carboidrati ingeriti producendo etanolo, causando episodi di intossicazione alcolica in assenza di consumo di bevande alcoliche. Ad oggi, sono stati riportati circa un centinaio di casi, con manifestazioni che spaziano da vertigini e atassia fino a ebbrezza franca e complicazioni medico-legali. Più rara ancora è la fermentazione urinaria, caratterizzata da etanolo nelle urine senza incremento ematico. I fattori predisponenti includono disbiosi, dieta ricca di carboidrati, diabete e immunodepressione. La diagnosi richiede anamnesi accurata, test da carico di carboidrati e indagini microbiologiche. Il trattamento combina restrizione dei carboidrati, antifungini (o antibiotici) e strategie di riequilibrio del microbiota. Questa sindrome sottolinea il ruolo metabolico del microbiota e le sue implicazioni cliniche e legali.