Abstract
Una donna di 54 anni si presenta per tumefazione della mano 15 ore dopo una ferita superficiale tra le dita causata da un apribusta. È apiretica, stabile e riferisce minimo dolore. Alla visita si rilevano crepitii dalla mano all’avambraccio senza segni di flogosi. La radiografia mostra enfisema sottocutaneo senza interessamento fasciale e parametri infiammatori normali. Escluse cause infettive come fascite necrotizzante, si pone diagnosi di enfisema sottocutaneo benigno. I meccanismi sottostanti includono un meccanismo a mantice, un effetto valvola e la diffusione lungo un locus minoris resistentiae. Immobilizzazione e profilassi antibiotica portano a completa risoluzione.
