Parole chiave

Comunicazione clinica, continuità delle cure, interprofessionalità, centralità della persona, narrazione biografica
V. 1 N. 1-2 (2026)

Abstract

Questo studio qualitativo esplora l’esperienza di un uomo di 80 anni nel sistema sanitario ticinese, evidenziando come comunicazione, continuità e interprofessionalità determinino la qualità percepita delle cure. Attraverso un’intervista semi-strutturata e un’analisi tematica con validazione del partecipante, emergono passaggi chiave: dalla sensazione di “barca che dondola” all’ingaggio come membro di una squadra grazie a una regia clinica visibile; dal monitoraggio dei “parametri” alla richiesta di traiettorie con obiettivi e tempi verificabili. La pluralità dei professionisti appare al contempo salvifica e disorientante. Lo studio mostra come mettere al centro dimensioni relazionali e biografiche, inclusi spazi narrativi extra-clinici, contribuisce a sostenere agency, fiducia e coordinamento lungo il percorso.