Tribuna Medica Ticinese segue le raccomandazioni di Committee on Publication Ethics (COPE)

Gli autori che desiderano sottomettere un manoscritto alla Tribuna Medica Ticinese devono attenersi alle linee guida, in conformità con i principi stabiliti dal Committee on Publication Ethics (COPE). Il rispetto di queste regole garantisce un processo editoriale trasparente e conforme agli standard etici.

I link indicati sotto rimandano alle COPE Core practices (disponibili solo in inglese)

Condotta scientifica e integrità della pubblicazione

La Tribuna Medica Ticinese (TMT) adotta una tolleranza zero nei confronti della cattiva condotta scientifica e si conforma alle linee guida del Committee on Publication Ethics (COPE), the World Association of Medical Editors (WAME), e the International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE).
Ogni segnalazione o sospetto di irregolarità viene valutato caso per caso, nel rispetto dei principi di equità, riservatezza e trasparenza.

Ogni segnalazione deve essere trasmessa a:
Editorial Manager: tmt@usi.ch

Tipologie di cattiva condotta
La cattiva condotta scientifica comprende, ma non si limita a:

  • Falsificazione o fabbricazione dei dati: manipolazione intenzionale, omissione di risultati contrari o alterazione fraudolenta dei dati.
  • Plagio o pubblicazione ridondante: utilizzo di idee, testi o immagini altrui senza citazione corretta; duplicazione o ripubblicazione dello stesso materiale in più sedi.
  • Sottomissione simultanea: invio contemporaneo dello stesso manoscritto a più riviste.
  • Irregolarità di authorship: esclusione o inclusione indebita di autori, mancata approvazione da parte di tutti i coautori.
  • Appropriazione indebita di idee: uso improprio di informazioni acquisite, ad esempio durante la revisione di articoli o domande di finanziamento.
  • Deviazioni dalle buone pratiche di ricerca: manipolazioni sperimentali o statistiche scorrette, mancata dichiarazione di conflitti d’interesse o di fonti di finanziamento.
  • Violazione di norme legali o etiche: inosservanza delle normative relative a studi su soggetti umani o animali, uso di fondi o materiali in modo improprio.
  • Comportamenti inappropriati nella gestione dei casi di cattiva condotta: accuse infondate, omissione di informazioni rilevanti, ritorsioni contro segnalanti o revisori.
  • “Salami publication”: suddivisione ingiustificata dei risultati di un unico studio in più articoli, pratica considerata pubblicazione ridondante.

Gli articoli sottoposti alla TMT devono essere originali, non pubblicati altrove e non in fase di valutazione presso altre riviste.

Gestione dei casi di cattiva condotta

TMT prende in seria considerazione ogni segnalazione di possibile cattiva condotta in ambito scientifico, editoriale o professionale. Le segnalazioni sottomesse da informatori anonimi verranno prese in considerazione e saranno oggetto di investigazione allo stesso modo.
I casi sospetti possono essere esaminati dal comitato scientifico della rivista o anche in collaborazione con esperti esterni. In attesa della conclusione delle indagini, la redazione può pubblicare un’espressione di preoccupazione o adottare altre misure correttive.

Quando necessario la TMT può:

  • utilizzare strumenti di verifica automatica (p.es. software antiplagio o per il rilevamento di manipolazioni d’immagine);
  • rifiutare o ritirare articoli in cui si sospetti attività fraudolenta (“paper mills”);
  • collaborare con altre riviste o enti editoriali nel rispetto delle leggi sulla protezione dei dati e delle raccomandazioni COPE;
  • segnalare i casi gravi alle autorità competenti.

Rilevamento del plagio
TMT può utilizzare servizi di verifica dell’originalità dei testi per confrontare i manoscritti con banche dati di articoli scientifici e contenuti web.

Monitoraggio e sorveglianza
In presenza di precedenti problemi di integrità, la TMT può sottoporre a maggiore controllo i nuovi lavori di un autore o revisore.
L’adozione di tali misure avviene in modo proporzionato e motivato, nel rispetto della riservatezza.

Anonimizzazione e riservatezza

La Tribuna Medica Ticinese (TMT) adotta una politica di tutela della riservatezza del paziente ispirata ai valori etici della buona pratica clinica e alle raccomandazioni del
Committee on Publication Ethics (COPE), del General Medical Council (GMC), e alle normative europee sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR).

Ogni manoscritto che contenga dati personali o informazioni cliniche identificabili deve rispettare i criteri di anonimizzazione e consenso informato alla pubblicazione.
TMT si riserva il diritto di rifiutare la pubblicazione di lavori che non rispettino tali requisiti.

Consenso del paziente alla pubblicazione
Qualsiasi articolo che includa informazioni mediche personali riconducibili a un individuo vivente identificabile richiede il consenso esplicito e scritto del paziente prima della pubblicazione.

Il consenso deve essere raccolto mediante un modulo specifico di consenso alla pubblicazione, che:

  • sia redatto in una lingua comprensibile al paziente;
  • dichiari che il paziente ha letto e compreso il contenuto del lavoro;
  • specifichi, se necessario, che il consenso è stato dato senza visione della versione finale del manoscritto, indicando chiaramente quanto il paziente ha potuto leggere.

L’articolo pubblicato deve riportare una nota attestante che il consenso informato alla pubblicazione è stato ottenuto.

Se il paziente non è rintracciabile, la pubblicazione è possibile solo se i dati sono completamente anonimizzati, in modo tale che né il paziente né terzi possano identificarlo.
L’anonimizzazione può comportare una riduzione del contenuto informativo o illustrativo.

Buone pratiche per l'ottenimento del consenso
Gli autori devono:

  • spiegare in modo chiaro al paziente (o al suo rappresentante legale) la finalità della pubblicazione e i potenziali rischi di identificazione;
  • garantire che il consenso sia libero, informato e documentato;
  • conservare copia del modulo di consenso e renderla disponibile alla redazione su richiesta.

Pazienti deceduti
La pubblicazione di dati di pazienti deceduti è possibile unicamente previo accordo del comitato etico.

Pazienti minorenni
Per pazienti minorenni (sotto i 18 anni) è richiesto il consenso scritto dei genitori o del tutore legale.
Se il minore ha capacità di comprensione adeguata, deve firmare anch’egli il modulo di consenso.
Gli autori devono considerare la possibilità che il soggetto, una volta adulto, possa non desiderare la divulgazione di informazioni identificabili.
La decisione finale sulla pubblicazione di casi che coinvolgono minori spetta al Direttore responsabile, con eventuale parere del Comitato etico editoriale.

Pazienti incapaci di intendere o di volere
Per pazienti che non possiedono capacità decisionale, in genere nessuno può fornire consenso in loro vece, salvo specifici poteri legali di rappresentanza (es. procura sanitaria).
Anche in tali casi, la decisione deve essere nell’interesse del paziente.
In assenza di un chiaro beneficio per il paziente, TMT pubblicherà il caso solo se i dati sono completamente anonimizzati.

Immagini e contenuti multimediali
Se vi è anche una minima possibilità di identificazione del paziente tramite fotografie, video o descrizioni testuali, è necessario ottenere il consenso scritto alla pubblicazione.
Non è richiesto il consenso per immagini mediche anonime, come radiografie, ecografie, preparati istologici o immagini di parti del corpo non identificabili, purché non accompagnate da testi che possano rendere riconoscibile la persona.
TMT non accetta fotografie modificate con sfocature o bande nere sugli occhi, poiché tali pratiche non garantiscono un’adeguata anonimizzazione e possono suggerire la mancanza di consenso.
Le immagini devono essere ritagliate in modo appropriato per salvaguardare la dignità e la privacy del paziente.

Standard di anonimizzazione

La TMT riconosce che una anonimizzazione assoluta non può essere garantita al 100%, soprattutto nel contesto attuale di ampia disponibilità di dati online e sui social media.
L’obiettivo della politica editoriale è trovare un equilibrio tra:

  • la protezione della privacy del paziente, e
  • la corretta diffusione delle informazioni scientifiche di rilevanza clinica.

Un articolo è considerato sufficientemente anonimizzato quando:

  • non contiene identificatori diretti, e
  • non presenta più di due identificatori indiretti (es. età precisa, località, dettagli clinici rari).

Gli autori devono verificare che la rimozione di tali elementi non comprometta la comprensibilità scientifica del lavoro.

Consenso del paziente

Gli autori devono essere in possesso di un consenso informato alla pubblicazione della TMT per qualsiasi materiale (testo, immagine, audio o video) che richieda autorizzazione del paziente.

Il consenso informato deve essere:

  • compilato e firmato dal paziente o dal rappresentante legale (e, se necessario, dal medico autore);
  • redatto in lingua comprensibile al firmatario.

TMT potrà richiedere all’autore una copia del consenso.

Authorship and contributorship

La Tribuna Medica Ticinese (TMT) riconosce il principio secondo cui solo coloro che hanno dato un contributo intellettuale sostanziale a un lavoro scientifico devono essere accreditati come autori.
Questa politica garantisce che tutti i contributori comprendano il proprio ruolo, assumano la responsabilità e l’accountability per il contenuto pubblicato e ricevano il giusto riconoscimento.

TMT distingue:

  • Autori: coloro che soddisfano tutti e quattro i criteri ICMJE per la authorship scientifica;
  • Collaboratori non autori: persone che hanno contribuito in modo significativo ma non soddisfano tutti i criteri di authorship.

Ogni articolo deve includere:

  • una lista di autori, riportata nella prima pagina;
  • una dichiarazione dei contributi (“contributorship statement”) alla fine dell’articolo, che indichi chi ha fatto cosa nella progettazione, conduzione e redazione dello studio;
  • un’eventuale sezione dei ringraziamenti per chi ha collaborato senza rientrare tra i contributori scientifici.

Criteri di authorship

Per essere riconosciuto come autore è necessario soddisfare tutti e quattro i seguenti criteri dell’International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE, 2019):

  1. Contributo sostanziale alla concezione o al disegno dello studio, o all’acquisizione, analisi o interpretazione dei dati;
  2. Stesura del manoscritto o revisione critica per contenuti intellettuali rilevanti;
  3. Approvazione finale della versione da pubblicare;
  4. Accordo a essere responsabile di tutti gli aspetti del lavoro, garantendo l’accuratezza e l’integrità dei dati.

Solo persone fisiche possono essere riconosciute come autori.
Chi soddisfa i criteri deve essere incluso; chi non li soddisfa non può essere accreditato.
Ogni autore deve conoscere i contributi dei coautori e poter rispondere della parte di lavoro svolta.

Ruoli specifici

  1. Autore corrispondente e autore sottomittente
    L'autore sottimettente è responsabile della presentazione del manoscritto alla rivista, della comunicazione con la redazione e della corretta compilazione di tutti i dati richiesti (autori, approvazioni etiche, conflitti di interesse, registrazioni di trial clinici, ecc.). L’autore corrispondente mantiene la comunicazione con la rivista e con i lettori dopo la pubblicazione. Può coincidere con l’autore sottomittente.  
  1. Co-primo authorship
    Quando due o più autori hanno contribuito in modo equivalente, ciò può essere indicato nella dichiarazione dei contributi con la formula: “Gli autori X e Y hanno contribuito in egual misura a questo lavoro.”
  1. Collaborazioni o autori collettivi 
    In caso di gruppi di ricerca, consorzi o studi multicentrici, tutti i membri indicati come autori devono soddisfare i quattro criteri ICMJE.
    Il nome del gruppo deve comparire nella lista degli autori, mentre i membri possono essere elencati in un’apposita nota o dichiarazione dei collaboratori.
  1. Autori deceduti
    Se un autore muore durante la preparazione del lavoro, può essere incluso come autore se ha contribuito in modo sostanziale e se gli altri autori ritengono verosimile che avrebbe approvato la versione finale.
    La dichiarazione dei contributi deve specificare la natura del suo apporto e può includere una breve dedica o ringraziamento.
    Il defunto non può essere autore corrispondente né garante dell’articolo; tali ruoli devono essere assunti da altri autori.

Utilizzo di intelligenza artificiale (IA)
Le tecnologie di IA non possono essere riconosciute come autrici.
Se utilizzate, il loro impiego deve essere dichiarato in modo trasparente, specificando:

  • quale tecnologia è stata utilizzata,
  • per quale scopo,
  • in che modo è stata impiegata.

Se l’IA è stata usata nella ricerca, la descrizione va inserita nella sezione Metodi; se usata nella scrittura, nella sezione Contributori.

Dichiarazione dei contributi
Ogni manoscritto deve includere una dichiarazione dettagliata dei contributi, che descriva i ruoli e le responsabilità di ciascun autore e collaboratore — ad esempio:
«Ha progettato lo studio», «ha analizzato i dati», «ha redatto il manoscritto», «ha supervisionato la ricerca».
La dichiarazione deve inoltre identificare il garante del lavoro — l’autore che si assume la responsabilità complessiva dell’integrità dello studio, dell’accuratezza dei dati e della decisione di pubblicare.
Tutti i collaboratori nominati in questa sezione devono fornire il consenso a essere menzionati, poiché l’inclusione implica l’accordo con i dati e le conclusioni.

Ringraziamenti
Nella sezione finale dell’articolo possono essere inseriti ringraziamenti per persone o enti che hanno contribuito in modo tecnico, amministrativo o logistico ma non scientifico.
Gli autori devono assicurarsi di aver ottenuto il consenso esplicito delle persone menzionate, poiché la citazione può implicare approvazione del contenuto pubblicato.

Modifiche alla authorship
Ogni variazione nella lista degli autori (aggiunta, eliminazione o cambio d’ordine) dopo la sottomissione deve essere approvata da tutti gli autori e comunicata alla redazione con spiegazione motivata.
TMT potrà contattare direttamente gli autori coinvolti per verificarne il consenso.

Reclami e ricorsi

La Tribuna Medica Ticinese (TMT) accoglie con serietà ogni reclamo riguardante contenuti, procedure o politiche editoriali sotto la propria responsabilità.
I reclami rappresentano un’opportunità per migliorare la qualità e la trasparenza del nostro lavoro.
TMT si impegna a rispondere in modo tempestivo, cortese e costruttivo, nel rispetto dei principi di equità e riservatezza, sia verso chi presenta il reclamo sia verso coloro che ne sono oggetto.

Ogni richiesta di riesame, ricorso o reclamo deve essere inviata a: tmt@usi.ch

Definizione di reclamo e ricorso
Per reclamo si intende:

  • qualsiasi segnalazione che il mittente definisca esplicitamente come tale;
  • ogni osservazione che vada oltre un semplice disaccordo con una decisione editoriale e indichi una presunta irregolarità procedurale o errore di giudizio da parte della redazione.

I reclami devono riguardare esclusivamente attività o decisioni sotto la responsabilità della redazione o del Comitato editoriale.
Le richieste di revisione di una decisione di rifiuto seguono una procedura di appello distinta.

Per ricorso si intende:
Una richiesta formale da parte di un autore affinché una decisione editoriale venga riconsiderata. Viene presentata quando l’autore ritiene che durante il processo di revisione o valutazione si sia verificato un errore, un fraintendimento o un’omissione. I ricorsi devono essere supportati da una motivazione chiara e sono valutati da membri della redazione che non hanno partecipato alla decisione originale.

Modalità di presentazione
Reclami/ricorsi devono essere presentati via e-mail all’Editorial Manager: tmt@usi.ch
con oggetto: Reclamo/Ricorso editoriale – Ticino Medical Tribune.
Tutti i reclami e i ricorsi sono trattati in modo confidenziale ed esaminati dal Comitato Editoriale.

Procedura di gestione dei reclami/ricorsi

  1. Sottomissione
    I reclami o i ricorsi devono essere presentati per iscritto.
    I ricorsi relativi a decisioni editoriali devono essere presentati entro 30 giorni dal ricevimento della decisione.
    La presentazione deve includere una spiegazione chiara e documentata della questione o degli aspetti della decisione che vengono contestati. Conferma di ricezione: entro 4 giorni lavorativi.
  2. Ricezione e verifica
    Un rappresentante editoriale designato esamina il reclamo o il ricorso per determinarne la pertinenza e la completezza.
  3. Assegnazione
    Il caso viene inoltrato alla persona responsabile appropriata, come il Direttore responsabile, un Editore associato o un membro del Comitato Editoriale che non sia stato coinvolto nella decisione originale.
  4. Risposta iniziale
    Viene fornita una risposta iniziale entro i tempi standard.
  5. Processo di revisione
    Se necessario, può essere richiesta una nuova revisione indipendente. Qualora siano necessari ulteriori accertamenti, verrà fornita una risposta interlocutoria entro due settimane, seguita da aggiornamenti fino alla risoluzione.
  6. Escalation
    Se il reclamo non è risolto in modo soddisfacente può essere sottoposto al Direttore responsabile o al Comitato scientifico per una revisione indipendente.
  7. Decisione finale
    La decisione del Direttore responsabile è considerata definitiva all'interno della rivista.
  8. Ricorso esterno
    Se il reclamo riguarda una questione di etica editoriale non risolta, può essere inoltrato al Committee on Publication Ethics (COPE), nel rispetto delle sue procedure. 

    TMT si riserva il diritto di non rispondere individualmente a reclami o ricorsi futili, ripetitivi o pretestuosi.

Reclami relativi alla pubblicità
Reclami riguardanti annunci o inserzioni pubblicitarie pubblicate sulla Tribuna Medica Ticinese devono essere indirizzati innanzitutto all’inserzionista.
Se non si riceve risposta è possibile contattare: tmt@usi.ch

Organismi esterni di riferimento
Se dopo la conclusione della procedura interna, il segnalante non ritiene soddisfacente la risposta ricevuta, potrà rivolgersi a:

  • Committee on Publication Ethics (COPE)
    per questioni etiche riguardanti la pubblicazione scientifica.
    publicationethics.org
  • Autorità nazionali competenti
    per eventuali reclami relativi a messaggi pubblicitari o pratiche professionali in ambito medico.

Principi di riferimento
La gestione dei reclami/ricorsi della Tribuna Medica Ticinese si ispira ai seguenti principi:

  • imparzialità: garantendo ascolto equo a tutte le parti coinvolte;
  • riservatezza: tutelando l’identità di autori, revisori e segnalanti;
  • trasparenza: nel documentare le decisioni e le misure adottate;
  • responsabilità: nel correggere eventuali errori e migliorare le procedure editoriali.
Conflitti di interesse

In linea con i principi di trasparenza e integrità scientifica, Tribuna Medica Ticinese richiede che tutti gli autori, revisori ed editor dichiarino eventuali conflitti di interesse, finanziari o non finanziari, che potrebbero influenzare o essere percepiti come influenti — sul contenuto, sull’interpretazione dei dati o sulle decisioni editoriali.

Definizione di conflitto di interesse
Per conflitto di interesse si intende qualsiasi interesse finanziario o non finanziario che possa compromettere, o sembrare compromettere, l’obiettività, la correttezza o il valore scientifico di una pubblicazione.

  1. Conflitti di interesse finanziari
    Possono includere, ma non sono limitati a:
  • finanziamenti, borse o supporto da parte di enti con interessi nel contenuto dell’articolo;
  • rapporti di lavoro recenti, attuali o previsti con organizzazioni potenzialmente avvantaggiate o svantaggiate dalla pubblicazione;
  • partecipazioni azionarie, onorari, consulenze, brevetti o domande di brevetto che potrebbero essere influenzati dai risultati presentati. 
  1. Non-Financial Conflicts of Interest
    Possono includere:
  • ruoli non retribuiti in enti governativi, ONG, gruppi di advocacy o aziende;
  • relazioni personali, professionali o accademiche rilevanti;
  • attività di consulenza, docenza o testimonianza come esperto.

Responsabilità degli autori
Al momento della sottomissione, il corresponding author deve dichiarare nella lettera di sottomissione la presenza o assenza di conflitti d’interesse da parte di ogni autore.
Ogni articolo pubblicato deve contenere, alla fine del testo, una dichiarazione che indichi se ci sono conflitti di interesse.

Responsabilità dei revisori
I revisori devono dichiarare tempestivamente qualsiasi potenziale conflitto di interesse che potrebbe influenzare il loro giudizio (ad esempio, legami finanziari, collaborazioni o rapporti personali con gli autori).
Se si rileva un conflitto di interesse, il revisore deve rifiutare l’incarico di revisione.

Responsabilità degli editor e dei membri del comitato editoriale
Gli editor devono dichiarare alla rivista eventuali interessi che potrebbero influenzare le decisioni editoriali.
Gli editor o membri del comitato editoriale che figurano come autori di un manoscritto o che hanno altri interessi rilevanti saranno esclusi dalla gestione editoriale del proprio articolo, che verrà affidato a un editor indipendente.

Indipendenza editoriale
Le decisioni editoriali di Tribuna Medica Ticinese sono prese in piena autonomia, senza alcuna influenza commerciale o finanziaria.
Qualsiasi accordo con enti finanziatori o sponsor che possa generare percezioni di condizionamento sarà dichiarato pubblicamente.

Approvazione etica

Qualsiasi studio che preveda la raccolta di dati originali da soggetti umani richiede l’approvazione preventiva di un comitato etico per la ricerca. I partecipanti allo studio devono fornire il consenso informato per prendere parte alla ricerca. Gli autori devono indicare nell’articolo il nome del comitato etico e la data di approvazione.

Se gli autori ritengono che l’approvazione del comitato etico e il consenso informato non siano necessari, è loro responsabilità richiedere l’autorizzazione al comitato etico competente per essere esentati da tali procedure. Essi devono quindi dichiarare tale esenzione all’interno del manoscritto.

Finanziamenti

Tutte le fonti di sostegno finanziario devono essere dichiarate sotto la voce «Finanziamenti», collocata alla fine del manoscritto (prima delle referenze).

Gli autori sono tenuti a specificare il ruolo di eventuali enti finanziatori in:

  • progettazione dello studio,

  • raccolta, analisi e interpretazione dei dati,

  • stesura del manoscritto,

  • decisione di sottoporre l’articolo per la pubblicazione.

Se l’ente o gli enti finanziatori non hanno avuto alcun coinvolgimento in nessuna di queste fasi, ciò deve essere dichiarato chiaramente.

Se un autore è affiliato a un’organizzazione che ha finanziato lo studio, deve essere inclusa una dichiarazione che indichi se tale organizzazione abbia influenzato o meno il contenuto dell’articolo.
Esempio: «L’ente finanziatore non ha esercitato alcuna influenza sui risultati o sulle conclusioni dello studio, nonostante l’affiliazione dell’autore con l’organizzazione finanziatrice».

Politica post-pubblicazione

La rivista segue le raccomandazioni di Committee on Publication Ethics (COPE) per:

  • Ritrattazioni: nel caso di errori significativi, cattiva condotta o duplicazioni.
  • Correzioni: per piccoli errori non influenti sui risultati principali dello studio.
  • Espressioni di preoccuapazione: quando un articolo è sotto indagine ma non ci sono ancora prove definitive.

I lettori degli articoli possono scrivere alla rivista eventuali riflessioni critiche o dubbi relativi agli articoli pubblicati al seguente indirizzo: tmt@usi.ch
Inoltre i lettori possono inviare lettere di commento agli articoli pubblicati. Il comitato editoriale valuterà l’eventuale pubblicabilità all’interno della rivista di tali commenti.